Chiaramonte Gulfi accoglie i protagonisti della Salita dei Monti Iblei

La gara ragusana promossa dal Comune e organizzata dall’Associazione Cinquecentisti Chiaramontani è entrata nel vivo con le operazioni preliminari nel cuore della Città dei Musei per, Sabato ricognizioni e domenica 9 ottobre le due gare. Giovanni e Samuele Cassibba, Franco Caruso e Marinelli tra i big di casa. Conticelli, Fazzino, Luca Caruso, Ligato, Miccichè ed il rientrante Chinnici altri driver al centro della scena. Dall’esaltante TCR Italy Raffaele Gurrieri porta nella “sua” gara la Leon Cupra Compèticiòn

 

La Salita dei Monti Iblei 2022 è entrata nel vivo con le operazioni preliminari di accredito e verifica delle auto per i 212 concorrenti iscritti alla gara ragusana che è round conclusivo del Trofeo Italiano Velocità Montagna sud e Campionato Siciliano Salita per auto moderne e storiche.

Chiaramonte Gulfi accoglie piloti e team della competizione e da loro il benvenuto nel centro della Città dei Musei, in Piazza Duomo. Il centro cittadino animato dal ritorno delle auto da corsa e dei loro driver che possono godere dell’ospitalità chiaramontana. La stessa Piazza Duomo nella giornata di domenica sarà sede del parco chiuso finale e della premiazione.

Sia le ricognizioni di domani sabato 8 ottobre, sia le due salite di gara di domenica 9, saranno chiuse al pubblico in accordo e su indicazioni della autorità preposte. Eventuali avventori, come residenti o quanti si recano in visita alla caratteristica cittadina iblea, sono tenuti ad osservare le disposizioni di sicurezza indicate da Forze dell’Ordine, Commissari di Percorso e Volontari.

Intanto l’atmosfera agonistica diventa sempre più calda anche per la presenza di numerosi piloti abitualmente impegnati nella massima serie tricolore, che desiderano essere protagonisti dell’affascinante gara della ambita serie cadetta e di quella regionale promossa dalla Delegazione ACI Sport Sicilia. Il tracciato della Monti Iblei è annoverato tra i più spettacolari ed è da sempre amato dai piloti per le caratteristiche che esaltano il mezzo e la guida.

Novità 2022 la presenza del pilota di casa Raffaele Gurrieri fresco vincitore del titolo AM nel TCR Italy con la Leon Cupra Competiticòn della Scuderia del Girasole, protagonista sulle piste italiane. Il Campionato tricolore del Touring Car Championship ha seguito la traccia di quello mondiale, una serie ad alta spettacolarità ed adrenalina con auto derivate dalle vetture di produzione.

Al centro della scena tanti piloti specialisti della salita come l’inossidabile padrone di casa Giovanni Cassibba che sarà al via sulla Osella PA 30 Mugen, il figlio che ha rapidamente trovato il giusto feeling con la neo nata francese Nova Proto con motore Sinergy V8 da 2000 cc; altro nome altisonante è quello di Franco Caruso, padrone delle salite tricolori sulla Nova Proto NP 01-2 di classe regina. Dalla provincia di Trapani arriva Francesco Conticelli, giovane conferma che alla sua prima stagione sulla Nova Proto NP 01-“ ha collezionato più podi, come l’arrembante 23enne siracusano Luigi Fazzino sulla Osella PA 200 con motore turbo, altra Osella PA 2000 ma Honda ed aspirata per il calabrese Luca Ligato, rientrato solo ad Erice ma immediatamente protagonista. Norma M 20 20 FC Honda in versione E2SC 2000 per l’etneo Luca Caruso, pilota con certe possibilità di vertice. Torna al volante anche il nisseno Alberto Chinnnici, già protagonista del tricolore, debutterà sulla energica versione Jrb dell’Osella spinta da motore BMW da 1000 cc.. Orazio Marinelli continua il suo apprendistato sulla per lui nuova Norma M20 Fc Honda di gruppo CN, la categoria vinta ad Erice e Caltanissetta dal bravo nisseno Salvatore Miccichè su Osella PA 21.

Saranno esaltanti anche le sfide che assegneranno i punti determinanti al Campionato Siciliano Auto Storiche, dove il palermitano Ciro Barbaccia sulla Stenger BMW mira in alto, ma il conterraneo Antonino Piazza su Lucchini Alfa Romeo ha fatto più volte vedere che non regala nulla ed anche Manlio Munafò è pronto a dare battaglia in 4° raggruppamento sulla Lucchini. Il messinese Salvatore Caristi su Fiat 128, come l’etneo Giombattista Motta, unitamente a Francesco Avitabile su BMW 320 prenotano le prime file del 3° Raggruppamento.

Ecco alcune impressioni ed attese dei protagonisti:

Francesco Conticelli: “E’ un tracciato che nella prima parte è molto scorrevole, la seconda parte diventa più impegnativa con un fondo più insidioso, la chicane è una novità per tutti e occorrerà prendere dei riferimenti precisi durante le prove. E’ la prima volta che faccio questa gara con la nuova macchina e quindi saranno importanti le ricognizioni per acquisire dei dati da usare in gara però sono convinto che la nostra biposto si possa esprimere bene.

Samuele Cassibba: Conosco bene il tracciato ed ho dei riferimenti precisi ma occorrerà adeguarli alla nuova macchina durante le prove.  La seconda parte del percorso è molto impegnativa, sarà importante essere molto precisi nella guida e usare tutta l'agilità della nostra nuova biposto.

Franco Caruso: Il percorso si divide in due parti: molto tecnica e scorrevole la prima parte dove le vetture potenti fanno la differenza, se guidate con precisione. La seconda parte diventa più difficile e guidata per cui conta molto l'agilità ed è importante non sbagliare. Un tracciato davvero esaltante che io amo molto perché si tratta della mia gara di casa a cui sono particolarmente legato.